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Entusiasmo, positività e voglia di crescere e di fare!

Rossana Fastigari ha aperto un baby mercatino di ben 830 mq di superficie. Ci racconta la sua storia: da tecnico di produzione di calzature a imprenditrice di successo. Leggendo questa intervista, non solo emergono la sua energia e il suo entusiasmo ma anche molte credenze che le hanno permesso di arrivare ad ottenere ciò che realmente voleva!

 

Qual’era il tuo sogno da bambina?Rossana-Fastigari-Storia-di-successo (2)

Da bambina il mio sogno era quello di guidare camion grossissimi e girare il mondo su questi bestioni tipo gli American truck!!

 

Come hai scoperto questo lavoro? Prima di cosa ti occupavi?

Mi sono trovata per caso a fare questo lavoro dopo la nascita dei miei gemelli nati per fecondazione eterologa in Repubblica Ceca da donatore anonimo.
Lavoravo in ambito calzaturiero e negli ultimi anni  ho lavorato in Cina come tecnico di produzione di scarpe da uomo.

Quando ho deciso di fare la mamma single ho dovuto reinventarmi una professione: ho quindi cercato di valutare dove costruire il mio futuro senza dover viaggiare o inventare trasferte intercontinentali.
Avevo le spalle coperte dalla vendita del calzaturificio del mio Papà ad una grande azienda cinese e pensai che potevo iniziare con un lavoretto blando intanto che i gemelli erano cuccioli!

Trovai quindi un negozio ben esposto su una statale di forte passaggio ma molto piccolo (70mq).
La location era super ma la metratura non dava grandi opportunità.
Contattai Baby Bazar ma rifiutarono la mia candidatura per la scarsa metratura del negozio.
A me il posto piaceva e invece di trovare un’altra location per assecondare gli standard di BB decisi di trovare altro franchisor e per puro caso trovai un articolo su Millionaire che parlava della catena di negozi “secondamanina”, una realtà nata da poco che contava solo 4 negozi, al tempo.

Il nome mi piacque da subito e iniziai immediatamente la mia sfida.

 

Quali persone ti hanno appoggiato nel perseguire la tua strada professionale?

Con il supporto della mia super Mamma (che mi aveva pure accompagnato in Repubblica Ceca per fare la fecondazione da donatore anonimo e diventare a sua volta nonna alternativa) mi sono messa alla prova in questo lavoro di operatore dell’usato baby, qualcosa di totalmente nuovo per me.

Ci siamo subito gasate ed abbiamo avuto risultati straordinari nonostante le piccole dimensioni del negozio, tanto da stupire anche Alessandro Giuliani e lo staff Baby Bazar per i nostri risultati.

Nell’ottobre 2013 ho azzardato l’apertura di un baby mercatino di oltre 800 mq a Rho, poco distante dall’altro (che ora ho dato in gestione ma è sempre di mia proprietà).

Attualmente è il baby market dell’usato più grande d’Italia e in un anno e mezzo ho assunto altre due persone con una crescita del 35/40% in più rispetto al 2014!!!

Ad un anno e mezzo dall’investimento sono oltre breakeven point e l’attività è in forte crescita.
Sono gasata a mille e mi diverto un sacco nel mio negozio: lavoro con un entusiasmo tale che a volte mi chiedono se mi riposo mai!!!

 

Ci sono stati dei momenti difficili in cui hai pensato di mollare tutto?

Non ho mai pensato di mollare tutto anche se, nella mia vita, di momenti difficili ne ho incontrati parecchi, a partire da quando lavoravo nell’azienda di famiglia, prima che arrivasse l’azienda cinese che, rilevandoci, ci ha “salvato la vita”. In quella circostanza abbiamo fatto una scelta che si è rivelata giusta: oggi le altre aziende calzaturiere di Parabiago tirano a campare, pur non mollando un colpo ma non si rassegnano ad ammettere che la produzione di calzature, nel nostro vecchio modo artigiano, sia anacronistica.

Anche nei primi tempi del negozio di Rho ho incontrato delle difficoltà perché all’inizio i costi da sostenere sembravano insormontabili!!

 

Cosa fai quando incontri momenti di difficoltà?

Sono caparbia, zuccona e orgogliosa al punto tale che, se le cose non vanno come voglio, le raddrizzo fino ad ottenere il risultato che desideravo. Per far questo investo tantissimo tempo, energia, impegno e studio nelle possibili vie di successo.

Ciò che mi ha sempre aiutato è la mia faccia di “m” 🙂 , la mia positività che mi da una forza notevole per superare qualsiasi momento.

Parlo 6 lingue, non solo perché ho una laurea in lingue, ma perché mi sono fatta un mazzo tanto perché volevo comunicare direttamente (anche se in maniera sommaria e con l’utilizzo di lingue ponte in alcune circostanze) con i miei clienti.

Per me la comunicazione è tutto e mi sforzo di imparare tutto ciò che mi consente di vendere.
Mio nonno, un contadino che aveva una gran voglia di emergere, mi ha insegnato che dove non ci arrivi con l’istruzione, ci arrivi con la capacità di inventare: devo dire che funziona!!!

 

Rossana-Fastigari-Storia-di-successo (3)

Quali sono le caratteristiche che, secondo te, servono per raggiungere i propri traguardi?

Entusiasmo, positività e voglia di crescere e di fare… Una dose massiccia di autostima ma anche di autoironia.
Io dico sempre che basta crederci, ma a questo devi aggiungere l’impegno: se non ti fai il mazzo, nessuno lo fa al posto tuo! 😉

 

Cosa ti senti di consigliare a chi fatica a trovare la propria strada?

Chi fatica a trovare la propria strada probabilmente vede nero, vede il bicchiere mezzo vuoto… Io lo vedo mezzo vuoto solo quando la prima metà me la sono bevuta 😛 ma questo credo che sia parte del proprio modo di essere!!! Credo che senza farsi il mazzo davvero sia difficile andar lontano.

 

Pagina Facebook Secondamanina
www.secondamanina.it/rho

Barbara Vangelista
Barbara Vangelista
"Non tentare è il primo fallimento."

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